Quando la tristezza ti viene a trovare offrigli una birra!

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Qualcuno potrebbe pensare che il messaggio sia un’ode alle capacità terapeutiche dell’alcool, una spinta ad affogare i dispiaceri, ad annullare la mente per poi trovarti nelle migliori delle ipotesi, a domandarti cosa ti avrebbe spinto a scegliere il giallo come colore delle pareti. E scopri-re che solo la santa pazienza del tuo amico ti ha salvato dal probabile incontro ravvicinato con un palo, portandoti a casa sua.
Forse qualcuno sta già per far partire la denun-cia agli alcolisti anonimi e a qualche associazione pronta a censurare il contenuto disconnesso all’interno del testo. Vi fermo subito. L’alcol non c’entra! Quello che in realtà vorrei raccontare a me e agli altri è che tutti noi siamo terrorizzati dalla tristezza. La paura che venga a farci visita spesso ci crea la stessa ansia della visita dell’Agenzia dell’entrate, del prof che viene ad interrogarti a domicilio, dell’amica che viene a farti vedere le sue 4.235 foto dell’Irlanda, in cui dovrai ammirare, con manifesta attenzione le pecore in tutte le prospettive. Ebbene piuttosto che chiudevi dentro e vivere nel terrore della sua presenza, incombente dietro alla porta, fatela entrare, offritegli una birra e fatela parlare. Vi assicuro che capirete le sue ragioni e forse aprirà nel vostro cuore nuove prospettive. E così per tutti quei momenti che vorreste tenere lontani. Perché proprio i più indesiderati spesso sono gli input per far emergere le energie, la parte più bella e nascosta di voi. Sono i momenti che guarderete con più tenerezza. Sono i momenti che vi daranno molto più di quanto avete perso. Si ama si odia, si sbaglia, siamo fragili, forti, inconsapevoli, coscienti. Siamo vivi. E questa è la vita. Ognuno di noi ha la possibilità di comporre ogni giorno la propria esistenza, le cui emo-zioni, riportate sulla tela, hanno il colore della fusione tra gli eventi e la percezione del proprio cuore. Forse qualunque siano i colorsédel qua-dro, vale sempre la pena di dipingerlo e nel guardarlo scoprirete che proprio quei colori che non avreste mai voluto usare, hanno trasformato un semplice dipinto in un’opera straordinaria ed irripetibile. Unica, e inimitabile in ogni suo pic-colo dettaglio, come la vita di ognuno di noi.
Detto tutto questo una birra ogni tanto direi che non fa male!

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